Dogman

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 26-06-2018 alle 17:51

Dogman (Italia, Francia | 2018 |102 min.)
Regia: Matteo Garrone
Sceneggiatura: Ugo Chiti, Massimo Gaudioso, Matteo Garrone
Cast: Marcello Fonte (Marcello), Edoardo Pesce (Simoncino)

La pellicola si ispira al delitto del Canaro, avvenuto a Roma nel 1988, la trama però si discosta dai fatti realmente accaduti.

TRAMA: Periferia di Roma. Marcello è un uomo piccolo e mite che possiede una attività di toelettatura di cani. Ama sua figlia Alida ed ha un ottimo rapporto con il vicinato. Per arrotondare spaccia cocaina ed è per questo che conosce Simone, ex pugile e delinquente locale. Marcello subisce i suoi soprusi e lo aiuta in alcune rapine. Il precario equilibrio si spezza quando Simone deruba l’orafo dirimpettaio dell’attività di Marcello, incastrandolo per la rapina. Marcello si farà quindi un anno di carcere al suo posto, sperando che Simone lo ricompensi con parte del bottino.
Uscito di prigione, Marcello si troverà peggio di prima, senza soldi, senza amici e con nulla da perdere. Ora è un uomo cambiato, e lo dimostrerà a Simone quanto prima.

Un film affascinante, con una trama semplice e complessa allo stesso momento. Ci troviamo di fronte ad una storia semplice, ma con dei risvolti, soprattutto nel finale, che lasciano lo spettatore a riflettere assieme al protagonista.
Il lato negativo è sempre lo stesso. Non capisco esattamente per quale motivo, ma troviamo spesso dei riempimenti di inquadratura, allungandola di parecchi secondi, quanto bastano per farmi chiedere se devo notare qualcosa in più nella sequenza di immagini che mi stanno facendo vedere. Questa tecnica nel finale è molto marcata ed è anche ben accetta, vedere il protagonista con la sola compagnia del cane è molto introspettivo, ma avere delle inquadrature su campo lungo tra una scena e l’altra del film dopo un po’ mi avevano scocciato. Poi, come dico sempre, sono gusti.

Palmares:

Festival di Cannes:
– Miglior interpretazione maschile a Marcello Fonte
– Dog Palm all’intero cast canino
– In competizione per la Palma d’oro

Nastro d’argento
– Migliore montaggio a Marco Spoletini
– Migliore scenografia a Dimitri Capuani
– Migliore sonoro in presa diretta a Maricetta Lombardo
– Miglior casting director a Francesco Vedovati
– Candidatura per il miglior film
– Candidatura per il miglior regista a Matteo Garrone
– Candidatura per la migliore sceneggiatura a Matteo Garrone, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso
– Candidatura per il migliore produttore a Matteo Garrone e Paolo Del Brocco
– Candidatura per il migliore attore protagonista a Marcello Fonte e Edoardo Pesce
– Candidatura per i migliori costumi a Massimo Cantini Parrini

Splendor Awards
– Miglior regista a Matteo Garrone

Voto di Snake Plissken: 3 allunghiamo la durata della pellicola con un campo lungo su 5

 

Informazioni su Snake Plissken

Snake Plissken

Membro fondatore di FinalCiak. Se vostra figlia è stata rapita da Cuervo Jones, potete scrivermi a snakeplissken@finalciak.com non lamentatevi se dopo scrivo 666 su un tastierino numerico. Adoro le sigarette American Spirit.