L’uomo sul treno – The Commuter

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 31-01-2018 alle 22:27

The Commuter (USA, Francia, Spagna, UK | 2018 | 1105 min)
Cast: Liam Neeson  (Michael McCauley),  Vera Farmiga (Joanna),  Patrick Wilson (Alex Murphy), Jonathan Banks (Walt), Elizabeth McGovern (Karen McCauley), Sam Neill (Capitano Hawthorne)
Regia: Jaume Collet-Serra
Sceneggiatura: Byron WillingerPhilip de Blasi
Genere: Thriller

Trama: Michael MacCauley è un mite pendolare di Tarrytown che tutti i giorni prende il solito treno per recarsi a Manhattan, dove lavora nel campo delle assicurazioni, al quale è passato dopo anni di servizio nella polizia di New York. Un brutto giorno viene licenziato in quanto troppo efficiente, e mentre sta prendendo il treno che lo riporterà a casa viene avvicinato da una misteriosa donna, Joanna.
(Fonte: Wikipedia)

Il titolo ” Il pendolare”, che sarebbe la traduzione letterale, non avrebbe creato molta suspance, ma “L’uomo sul treno” è un film di genere thriller diretto da Jaume Collet-Serra, con Neil Amstrong (Liam Neeson per gli amici) e Vera Farmiga.

“Un thriller con protagonista un pendolare!? Ma quando mai!”  direte voi, soprattutto se siete pendolari e siete consci del monotono susseguirsi di operazioni che caratterizzano questa vita. Ma… c’è sempre un ma.
Non ha la preparazione atletica del Rag. Fantozzi per la sveglia mattutina e non deve superare l’impatto di 4 secondi per la vista della moglie, ma Michael McCauley (Liam Neeson) è un assicuratore che si reca a NY tutti i giorni da oltre 10 anni e, come per tutti i pendolari, la monotonia del viaggio consente di aiutare i  figli svolgendo i compiti di scuola e stringere quelle amicizie di carrozza che aiutano a trascorrere il tempo del viaggio.

La monotonia, però, verrà presto spezzata.
CONTIENE MODERATO SPOILER:
Dopo una giornata di quelle che ti fanno chiedere “come mai non sono rimasto a letto stamattina?”, il viaggio di ritorno viene reso più interessante dalla comparsa della sedicente e misteriosa psicologa Joan (Vera Farmiga), la quale propone al nostro Michael quello che sembra un innocuo gioco: scovare il passeggero giornaliero sul treno.
Premio del gioco : 100.000 $ …. uhm… voi direte : “una bella str…anezza”.  E avreste detto bene!
Michael (che probabilmente non ha un gran fiuto per i trappoloni) sfruttando la sua capacità di osservazione ed esperienza maturata in polizia, accetta la sfida.

La ricerca si trasformerà in corsa contro il tempo per salvare lui, la sua famiglia e i passeggeri del treno e sventare un intrigata cospirazione finalizzata all’insabbiamento di prove. Alla faccia vostra che vi lamentate che non succede mai nulla. Fate i pendolari a NY e ne vedrete delle belle.

Voto di Sirius Black: 4 “Meglio di Trenord” su 5
Voto di Snake Plissken: 3 Deragliamenti su 5
Voto di Dominic Cobb: 4 “Il treno è sempre il treno” su 5
Voto di Axel Foley: 3 “Questo è per la classe media americana” su 5

 

Informazioni su Sirius Black

Sirius Black

Affezionato collaboratore di Finalciak e primo generoso donatore. Ho la passione per il cinema anche se non ritengo che le esplosioni siano la componente fondamentale. Se vorrete mai contattarmi chiedete al ipnowebmaster...