Auguri per la Tua Morte

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 05-12-2017 alle 18:00

Happy Death Day (USA | 2017 | 96min)
Jessica Rothe (Tree Gelbman), Israel Broussard (Carter Davis), Ruby Modine (Lori Spengler), Charles Aitken  (Gregory Butler).
Sceneggiatura: Scott Lobdell
Regia: Christopher Landon
Genere: Horror | Mistero | Thriller | Ricomincio da capo

Lunedì 18. Tree, si risveglia con i postumi di una sbronza nella stanza di Carter, un suo compagno di college che dice di averla portata nella sua camera perché non si reggeva in piedi. Lei si fa dare un’aspirina per il mal di testa e gli dice di non aver mai dormito nella sua stanza, dopodiché se ne va piantandolo in asso e facendoci capire subito che tipo di ragazza superficiale e alquanto stronzetta è Tree.

E’ un giorno speciale, è il compleanno di Tree ma non sarà così lieto perché la giovane studentessa la sera stessa verrà uccisa da un assassino che indossa una maschera della mascotte della squadra di football del college. Per Tree però la morte non sarà la fine di tutto, perché potrà risvegliarsi ancora nella stanza di Carter e ripetere la sua giornata fino ad essere uccisa di nuovo. L’unico modo per arrivare a martedì 19 è di scoprire l’identità del suo assassino.

La pellicola trae chiaramente ispirazione dallo storico Ricomincio da Capo (Groundhog Day, 1993) del compianto Harold Ramis che vedeva come protagonista un  Bill Murray costretto a rivivere ripetutamente il Giorno della Marmotta. Un omaggio senza nascondersi, tanto che la suddetta pellicola viene proprio citata dal giovane Carter alla fine del film. E’ un ricomincio da Capo misto a slasher movie alla Scream dove i protagonisti sono giovani ragazzi che in un contesto college/universitario devono salvarsi da spietati assassini che si coprono il volto con bizzarre maschere. Il tema naturalmente è più cupo della commedia con Bill Murray però un po’ di ironia viene messa nella parte centrale della pellicola e devo dire che non è stata per niente fuori luogo.

E anche qui il dramma di rivivere sempre la propria morte ripetendo lo stesso giorno viene visto non come un problema ma come un’opportunità di migliorarsi rivedendo chi siamo e traendo esperienza dai proprio errori, una cosa che nella vita reale non è possibile perché tutti gli sbagli si pagano e non è possibile tornare indietro.

Non è niente di nuovo e non è neanche così violento come possa sembrare, ma la trama è lineare, la stupidità che di solito hanno i protagonisti di questo genere di film è contenuta, l’intreccio giallo è buono e nel complesso non mi ha annoiato intrattenendomi adeguatamente.


Voto di IMDb: 6,5 con 25991 voti
Voto di Axel Foley: 3 Cupcake su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak.
Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • bat-fiz

    Interessante. Davvero molto interessante…tutto a tema Horror. Interessante…mi interessa!

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com