Kingsman: Il Cerchio d’Oro

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 26-09-2017 alle 18:00

Kingsman: The Golden Circle (UK/USA | 2017 | 141min)
Taron Egerton (Eggsy), Colin Firth (Harry Hart), Mark Strong (Merlino), Channing Tatum (Tequila), Julianne Moore (Poppy), Colin Firth (Harry Hart), Michael Gambon (Artù), Sophie Cookson (Roxy), Hanna Alström (Principessa Tilde), Edward Holcroft (Charlie), Bruce Greenwood (Presidente degli Stati Uniti), Jeff Bridges (Champagne), Halle Berry (Ginger), Pedro Pascal (Whyskey), special guest star nel ruolo di sé stesso Elton John.
Sceneggiatura: Jane Goldman &, Matthew Vaughn. Tratto dall’omonimo fumetto di Mark Millar & Dave Gibbons.
Regia Matthew Vaughn
Genere: Azione | Avventura | Commedia

Dopo il fallimento del piano di Valentine, che prevedeva l’annientamento della razza umana conservando solo alcune personalità appositamente selezionate dal folle miliardario, c’è un nuovo cattivo che minaccia la sicurezza mondiale: si tratta di Poppy, una trafficante di droga che ha eretto la sua base nel bel mezzo di una foresta pluviale asiatica ricreando un tipico quartiere dell’America degli anni ’50.

Anche l’organizzazione dei Kingsman viene seriamente compromessa perché Poppy riesce a distruggere il loro quartier generale eliminando gran parte degli agenti. Eggsy e Merlino, vivi per miracolo e anche per un bel colpo di fortuna, nel tentativo di scoprire  dove si nasconde Poppy e capire che piano ha in serbo per l’umanità, dovranno spostarsi nel Nuovo Continente e chiedere aiuto ai loro cugini Americani.

La base degli Statesman, così si chiama divisione americana dei Kingsman,  ha sede nello stato del Kentucky, sotto le sembianze di una distilleria di ottimo Kentucky Strappabudella e i loro agenti hanno tutti nomi in codice di bevande alcoliche (Whyskey, Tequila, Champagne, Ginger…) e analogamente ai loro cugini inglesi, sono provvisti di gadget da spia camuffati da oggetti della cultura americana (zippo, fruste ecc.) e ovviamente anche il loro abbigliamento è da classico cowboy.

Dopo il successo della prima pallicola, Matthew Vaughn torna a dirigere e a scrivere la sceneggiatura, lo stile è quello: ci sono delle ottime sequenze di combattimento, perfettamente sincronizzate e che ti fanno capire bene e apprezzare che cosa sta succedendo senza farti mai sballare; come nella pellicola precedente le scene di violenza e le battute volgari sono inserite in maniera spiazzante ma sempre con intelligenza dal regista e senza mai esagerare. Forse il cattivo non è stato caratterizzato come lo era Valentine, così come altri personaggi sono stati poco approfonditi, ma con ogni probabilità lo saranno nella prossima pellicola, questo dovuto anche al successo al botteghino che sta avendo. Inoltre si allaccia molto bene al film precedente, le spiegazioni dovute al ritorno di alcuni personaggi sono perfettamente plausibili e in linea con il contesto di cui stiamo parlando.

C’è anche una forte critica all’operato dell’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, vediamo infatti un Bruce Greenwood che non gli assomiglia fisicamente ma assume dei comportamenti e prende delle decisioni veramente discutibili. Un grande applauso a Elton John, special guest star nel ruolo di sé stesso che ha saputo veramente prendersi per il culo.

Concludendo, Kingsman – Il cerchio d’oro è un seguito che come tutti i seguiti ha perso la scintilla della novità ma che se la cava ancora assai egregiamente, da vedere assolutamente se vi è piaciuto il primo.


Voto di IMDb: 7,0 con 107875 voti
Voto di Axel Foley: 3 hamburger di Poppy su 5
Voto di Snake Plissken:
Voto di Doc Brown: 3 Take Me Home, Country Roads su 5
Voto di Crisididentita: 3,5 Rocket Man su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak.
Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • bat-fiz

    Vi dirò che mi è piaciuto assai. Come il primo capitolo. Tanta azione, tanta comicità, tanto Elthon….promosso appieno. 4 Vegani su 5

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