Transformers – L’Ultimo Cavaliere

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 02-07-2017 alle 11:00

Transformers: The Last Knight (USA | 2017 | 149min)
Mark Wahlberg (Cade Yeager), Anthony Hopkins (Sir Edmund Burton), Josh Duhamel (Colonello William Lennox), Laura Haddock (Vivian Wembley), Isabela Moner (Izabella), Stanley Tucci (Merlino), John Turturro (Simmons), Glenn Morshower (Generale Morshower).
Sceneggiatura: Art Marcum, Matt Holloway & Ken Nolan.
Regia Michael Bay
Genere: Azione | Fantascienza | Esplosioni alla Michael Bay | Solo una figa stavolta | Chissenefregadellatrama

Optimus Prime ci ha lasciato. E’ andato in cerca dei suoi creatori e non si sa se tornerà. Intanto sulla Terra continuano ad arrivare Transformers, gli esseri umani non ne possono più, così hanno creato una nuova task force multinazionale denominata TRF con il compito di contrastare quella che secondo loro è una minaccia aliena.

A Chicago, che ancora si porta dietro le ferite della guerra (vedi Transformers 3), vi è una sorta di ghetto dove sono segregati i robottoni; un gruppo di ragazzini riesce comunque ad entrare e a gironzolare per le macerie, verranno attaccati da delle sentinelle che sembrano dei Metal Gear ma verranno salvati da Izabela (con la z mi raccomando) e dai suoi due amici Transformers, il piccolo Sqweeks (che dovrebbe trasformarsi in Vespa) e Canopy. Purtroppo di lì a poco Canopy viene ucciso da un attacco della TRF e nel parapiglia che si scatena arrivano in soccorso del gruppo di ragazzini Bumblebee e Cade Yeager, che ha abbandonato la professione di inventore per prestare soccorso a tutti gli Autobot in difficoltà.

Prima di scappare, Yeager prova a salvare un altro Transformers rimasto incastrato in un’astronave, si tratta di uno dei cavalieri antichi, il quale prima di morire gli dona un talismano metallico che si lega al suo braccio, la scena è vista del Decepticon Barricade che subito lo riferisce a Megatron… Bene soffermiamoci subito su questo punto tanto poi della trama non si capisce niente… Allora il Decepticon Barricade ha ancora le sembianze di una macchina della polizia, esattamente come nel primo film mostra sul fianco la scritta “To punish and envolve“, sinceramente non ricordavo che fosse ancora al mondo però di sicuro ricordavo bene che nel film precedente Megatron era incarnato in Galvatron, qua è tornato a essere lui con tutta la sua cattiveria e non ci viene spiegato il come sia successo.

Michael Bay torna a dirigere per la quinta volta, l’ultima probabilmente, ma ha espresso la volontà di creare un Transformers Universe e formare una squadra di sceneggiatori per i prossimi film, spin-off ecc. Questa volta il regista più esplosivo del cinema inserisce poca figa nella pellicola, la strafiga di turno (unica in questo caso) è Laura Haddock, già vista nei panni di Lucrezia Donati in Da Vinci’s Demons e come mamma di Peter Quill alias Star-Lord in Guardiani della Galassia. La comicità risulta più becera e le espressioni più volgari dei film precedenti. La durata è un po’ eccessiva e le esplosioni si sprecano nel pieno stile del regista, quelle esplosioni che sembrano dei fuochi d’artificio. Tuttavia Michael Bay non è un regista molto attento ai particolari e infatti la trama risulta poco chiara e con diversi buchi, ma soprattutto in molte occasioni non tiene conto dei film precedenti, cosa non da poco considerando il fatto che si tratta di un capitolo di una saga.

Non ho capito perché all’inizio del film, durante le scene ambientate nel 484 d.C., Stanley Tucci interpreti Merlino (sì proprio lui, il mago), ricordiamo che Tucci intepretava già Joshua Joyce in Transformers 4: L’era dell’estinzione, colui che aveva scoperto il transformio e per sbaglio aveva creato Galvatron; ebbene in questo film il personaggio non compare né risulta avere legami di parentela con il mago dell’antichità.

Molti personaggi vengono presentati e poi accantonati, anche la presenza di Optimus Prime è ridotta al minimo e la sua parentesi da cattivo veramente breve.

Ho amato il cinema di Michael Bay e soprattutto le esplosioni che ha portato, ma sinceramente arrivati al quinto film questi Transformers mi hanno stufato, i nuovi Autobot mi stanno quasi tutti sulle palle, per non parlare dei Decepticon che qui vengono presentati in maniera tamarra alla Suicide Squad e poi non combinano nulla. Mi mancano Shia LaBeouf e Megan Fox,  che pur essendo troppo figa era un personaggio che aveva il suo perché e già nel terzo capitolo aveva fatto sentire la sua mancanza.

In conclusione direi che il primo è stato un capolavoro, il secondo aveva già qualche problema ma era ancora molto ben fatto, el resto come dimenticare il settimo millennio egiziano festeggiato facendo saltare in aria una parte della nazione… Dal terzo film in poi, con la distruzione di Chicago, è cominciata la discesa in picchiata e chissà cosa ci riserverà il futuro.


Voto di IMDb: 5,2 con 78066 voti
Voto di Axel Foley: 2 Demenze robotiche su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak.
Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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