The Flash

Categorie: Recensione

Pubblicato il 11-10-2017 alle 10:00

The Flash (USA, 2014, 43min)
Sceneggiatura: Greg Berlanti, Geoff Johns (showrunner)
Cast: Grant Gustin [Barry Allen/The Flash], Candice Patton [Iris West], Danielle Panabaker [Caitlin Snow], Carlos Valdes [Cisco Ramon],  Tom Cavanagh  [Harrison Wells],  Jesse L. Martin  [Joe West],  John Wesley Shipp  [Henry Allen].
Genere: Azione | Avventura | Drammatico | Sci-fi
Stagioni: 1 (2014/15), 2 (2015/16), 3 (2016/17), 4 (2017/18)

Reboot della lontana serie anni ’90, The Flash nasce come spin-off dalla serie Arrow ed ha dalla sua l’utilizzo di effetti speciali sorprendenti per un’emittente televisiva.

Troviamo molti richiami alla serie tv degli anni ’90, ad esempio il Flash di allora, John Wesley Shipp, ora nel ruolo del padre di Barry e l’attrice Amanda Pays che torna nei panni della dottoressa Christina McGee. Gli omaggi alla precedente serie non mancano di certo, e alcune sono delle piccole perle come, tra i cattivi, il mitico Trickster interpretato da Mark Hamill.

Trama:
Barry Allen, dopo esser stato colpito da un fulmine, rimane in coma per diverso tempo finché si risveglia con capacità straordinarie derivanti dalla super velocità. La serie, soprattutto nella prima stagione, ci descrive tutti i tipi di problemi derivati da un organismo iper-accelerato, come le energie che si consumano prima, vestiti che prendono fuoco, incapacità di ubriacarsi.
La tempesta di fulmini, che era stata causata dall’esplosione dell’acceleratore di particelle della Star Labs, ha investito, oltre a Barry, anche altre persone geneticamente predisposte, che hanno sviluppato particolari poteri. Questi soggetti vengono chiamati Meta-umani e saranno per la maggior parte i nemici di Central City contro cui dovranno scontrarsi Flash e il suo team, che ha proprio la Star Labs come quartier generale.


Barry deve inoltre trovare il modo di scagionare suo padre, ingiustamente accusato e incarcerato per l’omicidio della moglie, morta in circostanze poco chiare quando Barry era un bambino.

Come in Arrow, anche qui la storia è un po’ travisata rispetto al fumetto, ma riesce comunque a tenere alta l’attenzione, soprattutto grazie alla storyline principale che riguarda un nemico diverso in ogni stagione.

The Flash si è contraddistinta nell’Arrowverse per aver introdotto i viaggi nel tempo e, in seguito, il multiverso (altre realtà parallele e alternative a quella principale). Questi due nuovi elementi andranno ad influire anche sulle altre serie DC collegate ovvero Arrow, per l’appunto, e Legends of Tomorrow.

The Flash e Arrow che fissano l’immensità del caXXo che gliene frega del multiverso.

Il parere del Bat-fiz: Sinceramente lo trovo un prodotto molto altalenante, che sa catturarti solitamente da metà stagione in poi. Ha saputo spaziare enormemente nell’universo DC e coinvolgere numerosi personaggi dei fumetti, tracciando storie un po’ diverse ma non per nulla interessanti, come A.T.O.M., Firestorm, Vibe, Killer-frost, Grood, etc.
Il vero problema sono i nemici, che risultano essere troppo ripetitivi.
Come già detto, la parte degli effetti speciali è decisamente ben bilanciata e visivamente molto bella da vedere, però a volte sembra che risparmino soldi per dieci puntate, per concentrare tutto su un unico episodio. Tutto questo mi disturba!
Si spera vivamente che nella quarta stagione questo cambi e lo status-quo venga stravolto per ridare brio a questa perla moderna che si sta avvizzendo … mo mama ac poeta!

Tutti soddisfatti della nuova recensione di Bat-fiz che ha apparentemente imparato l’italiano! (in realtà è stata pesantemente revisionata…ops)

 

Il parere di Crisididentita: The Flash, pur nascendo come costola di Arrow, che non ho seguito costantemente, mi ha subito appassionata. Le difficoltà e i drammi non mancano di certo, ma conserva nell’insieme un clima più leggero. Da principio Barry è un protagonista con i suoi bei problemi, con le sue fragilità e debolezze, ma anche con una grande forza, che scaturisce principalmente dalle persone che ama. Non è tormentato e negativo come Oliver, riesce quasi sempre e rialzarsi, non senza lasciare una lunga serie di guai dietro di sé. Anche gli altri personaggi principali sono molto variegati come caratteri e attitudini e ovviamente nel corso di tre stagioni (la quarta è iniziata in USA proprio stanotte!), ognuno avrà una sua evoluzione. C’è molto sentimento, non solo romanticismo, ma soprattutto tra genitori e figli, tra amici; c’è tanta ironia, e questo è spesso positivo perché una risata al momento giusto rende un episodio magari un po’ fiacco decisamente meno noioso (Cisco Ramon grazie di esistere!). Non nego che la terza stagione abbia avuto dei lunghi momenti di lentezza, ma confido che con questa nuova appena iniziata ci siano nuovi stimoli.

Run Barry…Run!!


Voto di IMDb: 8,0 su 10 con 236257 voti

Voto Bat-fiz: 3 speedforce su 5
Voto di Crisididentita: 4 Run Barry, run! su 5
Voto di Snake Plissken: 3 Reverse Flash su 5

 

Informazioni su bat-fiz

bat-fiz

Collaboratore ufficiale di FinalCiak.
Potete contattarlo direttamente scrivendo a batfiz@finalciak.com

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