Scappa: Get Out

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 23-05-2017 alle 18:33

Get Out (USA | 2017 | 104min)
Daniel Kaluuya (Chris Washington) Allison Williams (Rose Armitage), Bradley Whitford (Dean Armitage),
Catherine Keener (Missy Armitage), Stephen Root (Jim Hudson).
Scritto e diretto da Jordan Peele.
Genere: Horror | Thriller | Mistero

Chris Washington è un fotografo di colore fidanzato da tempo con la bella Rose Armitage, dato che ormai il loro rapporto è consolidato, è arrivato il momento di conoscere i genitori di lei… Chris sembra preoccupato perché la ragazza non ha detto ai genitori che il suo ragazzo è di colore, questa cosa secondo lei non ha nessuna importanza dato che i suoi non sono razzisti e suo padre voterebbe ancora per Obama se ne avesse l’occasione… E allora via che si parte appassionatamente per un bel weekend alla Ti presento i miei!

Il padre di Rose è un neurochirurgo e la madre una psichiatra, la residenza in cui vivono è molto grande e circondata dal verde del bosco, ci sono anche due membri della servitù, entrambi di colore e un po’ strambi… Poi alla sera si unisce per la cena anche il fratello di Rose, studente di medicina, uno che già dall’antipasto vuoi prendere a pugni.

La giornata non è stata proprio delle migliori, i genitori di Rose hanno accolto Chris con falso affetto, il fratello è un’imbecille e la servitù non sembra essere molto centrata. Ma il week-end è lungo e l’indomani arriva tutto il vicinato nella residenza degli Armitage per la loro riunione annuale; se Chris la sera prima si era sentito in imbarazzo qui va ancora peggio perché i partecipanti sono tutti bianchi e mostrano un certo interesse per la sua persona e naturalmente per la sua razza…

Quello che doveva essere un tranquillo fine settimana da passare in famiglia diventerà per Chris un incubo senza via d’uscita.

Un buon film per il genere, parte come thriller con una buona dose di mistero e nel finale diventa un horror a tutti gli effetti; un ritmo discreto, qualche cliché come la classica mancata professionalità della polizia, qualche passaggio di sceneggiatura prevedibile, qualche spaghetto da saltello sulla poltrona dovuto anche al volume elevato della sala ma sostanzialmente un buon prodotto dove a livello di trama tutto si incastra bene; c’è anche qualche momento divertente dato dall’amico di Chris, uno di quei personaggi alla Anthony Anderson, sia nell’aspetto che nel comportamento e soprattutto nel doppiaggio. Solo qualche difettuccio nel finale che a mio parere risulta un po’ frettoloso, secondo me si poteva aggiungere qualcosina senza osare troppo, tanto la durata della pellicola ancora lo permetteva.

Razzismo? Tutt’altro, qui nel quartiere la gente di colore è amata… forse un po’ troppo amata… diciamo che è amata alla follia!


Voto di IMDb: 7,7 su 10 con 187581 voti
Voto di Axel Foley: 3 Se potessi voterei ancora per Obama su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com