Guardiani della Galassia Vol. 2

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 08-05-2017 alle 22:06

Guardians of the Galaxy Vol. 2 (USA | 2017 | 136min)
Chris Pratt (Peter Quill/Star-Lord), Zoe Saldana (Gamora), Dave Bautista (Drax), Michael Rooker (Yondu), Karen Gillan (Nebula), Pom Klementieff (Mantis), Sylvester Stallone (Stakar Ogord), Kurt Russell (Ego), Elizabeth Debicki (Ayesha), Laura Haddock (Meredith Quill), con le voci originali di Vin Diesel (Baby Groot) e Bradley Cooper (Rocket). Vero special guest della pellicola David Hasselhoff.
Sceneggiatura & Regia: James Gunn
Genere: Fantascienza | Azione | Avventura
Diverse scene dopo i titoli di coda

E’ il 1980 e siamo nel Missouri, una giovane Meredith Quill se la sta spassando con il suo ragazzo e molto probabilmente quello che sarà il padre del nascituro Peter. Insieme i due vanno in un bosco per un’escursione e qui il fidanzato le mostra un uovo alieno piantandolo nel terreno.

34 anni dopo i Guardiani della Galassia sono ormai un gruppo affermato che opera per conto dei Nova Corps, quella sorta di poliziotti integalattici che hanno sede sul pianeta Xandar. Attualmente stanno operando per conto della razza Sovereign: il loro compito è quello di salvare le loro preziose batterie dalle grinfie di un disgustoso mostro galattico interdimensionale e dalla pelle molto dura. A missione compiuta Starlord, Gamora, Drax, Rocket e il piccolo Groot si recano da Ayesha, regina dei Sovereign, per riscuotere la loro ricompensa: si tratta di Nebula, la figlia di Thanos sopravvissuta alla battaglia di Xandar e criminale ricercata dai Nova Corps.

Sulla via del ritorno i Guardiani vengono attaccati da una flotta di caccia Sovereign perché Rocket prima di partire aveva rubato alcune delle loro preziose batterie; sul punto di essere distrutti vengono salvati da una nave guidata da una misteriosa figura dalle fattezze umane che elimina l’intera flotta dei Sovereign in un colpo solo.  Con un atterraggio di fortuna i Guardiani finiscono sul pianeta Berhart dove qui fanno la conoscenza del loro salvatore, si tratta di Ego, il quale rivela di essere il padre di Peter.

Peter fatica a crederlo ma viene convinto dal padre a seguirlo sul suo pianeta e ad accompagnarlo saranno Gamora e Drax mentre il piccolo Groot e Rocket rimarranno sul pianeta per riparare la nave Milano tenendo ben sorvegliata e legata Nebula.

Che sia la volta buona per Peter? Che abbia veramente ritrovato la sua famiglia?

Ovviamente è un sequel e l’effetto novità si è affievolito e sappiamo tutti quanto sia difficile mantenere alto il livello e ripetere il successo. Questa volta il regista James Gunn, che vediamo anche scrivere in solitaria la sceneggiatura, riesce nell’intento e contribuisce a mantenere alto il nome della Marvel.

Gunn dirige un film coloratissimo, divertentissimo, a volte un po’ volgarotto per il pubblico dei più piccoli ma sempre molto spettacolare divenendo anche commovente al momento giusto e al punto giusto, con perle musicali e cinematografiche una dietro l’altra. E’ un film che piace alle generazioni attuali ma strizza tanto l’occhio a quelle che hanno vissuto gli anni ’80, quelle che guardavano serie come Supercar e si divertivano con Howard il papero.

Ormai i Guardiani non sono più un gruppo, sono qualcosa di più, sono una famiglia, una famiglia allargata e il loro viaggio non finisce qui, perché i Guardiani torneranno.

Dov’è Stan Lee?
Questa volta compare in due scene, entrambe comiche: lo vediamo con una tuta da astronauta su un pianeta sconosciuto mentre cerca di intrattenere gli Osservatori.

Nota di Crisididentita: chi si alza prima della fine dei titoli di coda è un Taser Face, ce ne sono ben cinque!


Voto di IMDb: 8,0 con 221044 voti
Voto di Axel Foley: 4 Celestiali su 5
Voto di Doc Brown: 4 Zune su 5
Voto di Crisididentita: 5 sorelle psicopatiche su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • bat-fiz

    Beh ho preferito di più il primo film, sia a livello di trama che sul piano musicale. Non perché la musica fosse brutta, sia chiaro, ma perché l’ho trovata più amalgamata agli eventi. Comunque sia rimane uno dei migliori film Marvel che con i suoi elaborati camei riesce a rinvigorire pure un 70enne.
    Ma però non capisco il perché non ho visto Nathan Fillion che in teoria doveva interpretare un personaggio importante nel mondo Marvel!

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