xXx – Il Ritorno di Xander Cage

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 25-01-2017 alle 18:00

xXx: Return of Xander Cage (USA | 2017 | 107min)
Vin Diesel (Xander Cage), Donnie Yen (Xiang), Deepika Padukone (Serena Unger), Kris Wu (Nicks), Ruby Rose (Adele Wolff), Tony Jaa (Talon), Nina Dobrev (Becky), Toni Collette (Jane Marke), Samuel L. Jackson (Augustus Gibbons), Ice Cube (Darius Stone), Al Sapienza (Direttore CIA). Con la speciel partecipazione di Neymar nel ruolo di se stesso.
Sceneggiatura: F. Scott Frazier, basata sui personaggi creati da Rich Wilkes.
Regia D.J. Caruso
Genere: Azione | Tamarrata | Leggi della fisica | Fast & Furious 9

Quattro sconosciuti altamente acrobatici irrompono in un edificio dove si sta tenendo una riunione dei massimi esponenti della CIA e tra mille spericolataggini riescono a impadronirsi di un oggetino molto interessante, chiamato Vaso di Pandora che è in grado di controllare qualsiasi satellite e bypassare ogni sistema di sicurezza. Di queste quattro persone non si sa nulla, nessuna traccia in nessun database, nessuna impronta, è come se fossero quattro fantasmi.

Per acciuffare questi quattro saltimbanchi serve uno come loro, parte così la ricerca di Xander Cage, ufficialmente morto, in realtà vivo e vegeto in esilio volontario. Attualmente si trova in America centrale intento a condurre non proprio una vita riservata: Cage passa le sue giornate a filmarsi mentre compie imprese sempre più folli, una vita non proprio lontano dai riflettori, infatti sembra proprio che sul luogo lo conoscano tutti ma un volpone come Gibbons non riusciva a trovarlo. Ma passiamo oltre.

Cage si convince ad accettare la missione per recuperare il vaso di Pandora ma lo fa solo a una condizione: la squadra che gli darà supporto dovrà essere scelta esclusivamente da lui; la scelta degli elementi fa accapponare la pelle…

Fino a questo punto sembra un normale seguito della serie xXx, cominciata nell’ormai lontano 2002 e proseguita tre anni dopo con il seguito che ha visto protagonista Ice Cube. Ma da qui in poi avviene un cambio di trama e il tutto comincia ad assomigliare agli ultimi Fast & Furious. Una sensazione che poi diventa convinzione sul finale della pellicola dove si ha proprio l’idea che in futuro, se dovessero esserci altri film, l’approccio alla sceneggiatura sarà proprio sulla falsa riga della saga che vede protagonista Dominic Toretto.

Tutto il resto è azione, ignoranza, figa a vai vai, leggi della fisica di un’altra dimensione; Xander Cage è tamarro all’ennesima potenza, supera il bulletto in canottiera Dom Toretto, le donne sbrodolano solo nel sentire la sua presenza, neanche James Bond arriva a tanto; se ci penso bene un po’ tutti gli eroi di Vin Diesel tendono a essere così spacconi, ma finché piacciono… Personalmente preferivo quelli di Schwarznegger ma che ci volete fare, io sono un nostalgico… sono vecchio…

Da vedere se vi piace il genere e ricordate, gli xXx si aiutano sempre, basta digitare il 9…


Voto di IMDb: 5,4 con 30962 voti
Voto di Axel Foley: 2 Che mi tocca fare per la nazione su 5
Voto di Snake Plissken: 2 Moto da Cross in acqua su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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