Assassin’s Creed

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 14-01-2017 alle 18:00

Assassin’s Creed (Regno Unito/Francia/USA/Hong Kong | 2016 | 115min)
Michael Fassbender (Cal Lynch/Aguilar), Marion Cotillard (Sofia), Jeremy Irons (Rikkin), Brendan Gleeson (Joseph Lynch), Charlotte Rampling (Ellen Kaye).
Diretto da Justin Kurzel
Scritto da Michael Lesslie, Adam Cooper & Bill Collage.
Tratto dalla omonima serie di videogame della Ubisoft
Genere: Avventura | Azione | Memoria genetica

La confraternita dei Templari e quella degli assassini sono da secoli in guerra, una guerra che si protrae fino ai giorni nostri. Ma facciamo un balzo indietro nel tempo di 30 anni e andiamo al 1986 dove un piccolo Callum Lynch trova sua madre morta per mano di suo padre, Joseph, membro moderno della confraternita degli Assassini, il quale poco prima di essere catturato dai membri della confraternita dei Templari ordina al figlio di scappare.

Nel 2016, un Callum Lynch ormai adulto viene condannato a morte per l’omicidio di un pappone che ha tentato di derubarlo; la sentenza viene emessa ma Lynch invece di morire si risveglia in Spagna, a Madrid, ospite per così dire della fondazione Abstergo. Qui apprende che la fondazione è alla ricerca di un manufatto che contiene il codice genetico del libero arbitrio, chiamato La mela dell’Eden, in grado di porre fine alla violenza ormai dilagata nella nostra società.

In barba alle leggi di Mendel e al modello di Watson & Crick, Lynch viene collegato ad una speciale macchina, detta l’Animus, che gli permette di vivere le memorie genetiche del suo diretto antenato, un membro della confraternita degli Assassini chiamato Aguilar, vissuto ai tempi dell’inquisizione spagnola. In questo modo facendogli rivivere le esperienze del suo diretto antenato la Abstergo spera di poter risalire al luogo dove si cela La mela dell’Eden e quindi di recuperarla.

Tratto dalla fortunata serie di videogiochi della Ubisoft il film da subito sembra di non essere all’altezza delle aspettative ed è già stato stroncato dalla critica. La trama è un po’ contorta e non molto lineare ma le sequenze d’azione nel passato sono molto godibili anche se girate sotto un’atmosfera un po’ troppo cupa. Un critico ha detto che se alle cospirazioni di Dan Brown ci aggiungiamo il parkour allora questo è proprio il film che fa per voi.

Non sono stato un giocatore ma questa pellicola non mi pare molto riuscita, rimane comunque una pellicola introduttiva dove lascia ancora molte cose da dire e magari le prossime potranno regalare qualcosa di più, vedremo, tutti meritano una seconda possibilità.


Voto di IMDb: 5,9 con 124168 voti
Voto di Axel Foley: 2 sante inquisizioni su 5
Voto di Snake Plissken: 2 memorie muscolari su 5

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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