Van Helsing – la serie

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 11-01-2017 alle 19:40

Van Helsing (USA, 2016, 60min)
Sceneggiatura: Neil LaBute
Cast: Kelly Overton (Vanessa Helsing), Vincent Gale (Flesh), Trezzo Mahoro (Mohamad), Christopher Heyerdahl (Sam).
Genere: Action | Drama | Fantasy | Horror
Stagione: 1 (13), 2 (13)

E benvenuti in un nuovo mondo post-apocalittico, in cui i mostri sorgono dalle tenebre e si diramano come un virus per tutto il mondo decretando morte e distruzione. Vi siete cagati addosso eh… no? e ci credo!

Che cosa è Van Helsing?
Van Helsing è una serie creata dal canale SyFy e trasmessa in Italia da Netflix. E’ il prodotto ispirato alla graphic novel Helsing della Zenescope.

Una situazione simile la abbiamo già vista con The Strain (mondo in cui i vampiri hanno sempre vissuto tra noi e ad un certo punto si mostrano al mondo cercando di conquistarlo), in cui però abbiamo ben chiara l’idea di cosa si vuole portare avanti. I vampiri sono grotteschi, e vengono comparati ad un virus. Idea interessante e ben sviluppata.

A questo associate The Walking Dead (non le prime stagioni ma le ultime), in cui si è persa l’idea di cosa si vuol fare realmente, ci sono inutili pause ed i momenti chiave sorgono solo all’inizio ed alla fine della stagione.

A questo punto miscelate il tutto e avrete Van Helsing.

Perché Van Helsing?
Questa è una domanda che mi sono fatto più volte lungo tutto lo sproloquio generale che gli episodi comportavano. Poi inizi a sospettare, e comprendi che la protagonista c’entra per forza, fino a ché comprendi il legame del titolo e della ragazza, domandandoti: “E quindi?

Come si svolge la serie?
Il tutto parte con un’apocalisse già cominciata, ed un fortino all’interno di un ospedale, sorvegliato da un marine che ha il solo scopo di proteggere la ragazza sul lettino apparentemente morta, ma morta non è affatto.

Il secondo episodio gira attorno al flashback più importante di tutta la storia, che racconta l’inizio dell’apocalisse (come se si fossero dimenticati di narrarlo). Il resto è un continuo spargimento di omicidi senza alcun nesso logico.

Si instaurano infine alcune sotto trame di cui non importa nulla a nessuno, lasciando spazio ad isolate scene lesbo ed un accenno all’erotismo…poi tutto tace.

Miracolosamente sembra rialzarsi ma…no nulla! Rimane nell’ombra.

Prima abbiamo parlato di The Walking Dead e dobbiamo però spezzare una lancia in favore di Van Helsing, perché almeno qui si vedono i mostri.

I Vampiri?
Diversi sono i Vampiri rispetto a quelli di The Strain. Il loro aspetto fisico non cambia, ed hanno abbandonato il loro tratto animalesco divenendo vampiri meno stupidi e più saggi. Il che li correla molto alla serie True Blood (viva la HBO), questi ultimi sono però più ammalianti e ben caratterizzati rispetto a questa ciofeca.

Conclusioni.
Van Helsing sembra tanto l’abbozzata di un personaggio molto poco sviluppato e mal posto all’interno di uno scenario che poteva anche essere meritevole di rispetto. Le scene pre-apocalisse e l’esplodere di questa, potevano essere maggiormente ampliate, in quanto erano situazioni davvero con del carattere. Pure l’idea del rifugio poteva essere il punto base da cui partire per la prima stagione. Ciò avrebbe dato ampia attesa per la seconda. Il segreto del personaggio principale doveva essere comunicato prima, e la sua storia poteva essere narrata dai flashback. Insomma una serie mal esposta e personaggi poco caratterizzati, con l’unica eccezione del Marine (che infatti verrà ripreso nella seconda stagione). Tutte quelle inutili morti non stanno in piedi. Il prodotto perde di consistenza pure con i cattivi, che si dimostrano essere privi di carattere dando al contesto un sottogenere banale e palesemente trash.

Lode a lei…forse guardo la seconda solo per lei


Voto di IMDb: 5,8 su 10 con 5716 voti

Voto Bat-fiz: 2 succhiamerde su 5

 
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