The ABC’s of death

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 09-01-2017 alle 16:39

 

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The ABCs of Death (USA | Nuova Zelanda, 2012, 129min)
Regia: Kaare Andrews, Angela Bettis
Sceneggiatura: Ant Timpson (basato sul suo incubo), Nacho Vigalondo
Cast: Ingrid Bolsø Berdal (Frau Scheisse), Iván González (Bobo), Kyra Zagorsky (Lainey), Lucy Clements (Lulu)
Genere: Horror, Splatter

 

L’idea è geniale e innovativa: a 26 registi indipendenti vengono assegnate a caso le relative lettere dell’alfabeto, ed ognuno dovrà scegliere una parola con quell’iniziale e girare un corto inerente alla morte basato su tale vocabolo.

I titoli di testa sono spettacolari e splatterosi, un po’ alla Shining, lo ammetto, ma sicuramente efficaci. Vengono ripresi i cubi con le lettere alfabetiche, i tipici giochi per bambini, sul pavimento di una stanza che viene gradualmente inondata di sangue… avrei dato 5 su 5 e avrei gridato all’Oscar!

 

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Andando avanti ci sono state delle sorprese e delle delusioni. Diciamo che ho gradito la metà dei corti, molto interessanti, sia nella trama che nello stile di regia. Avendo 26 registi diversi, ognuno usa la sua tecnica: clay-mation, animazione classica, solo scene girate in slow-motion, o solo primi piani (il titolo è “O is for Orgasm”, secondo me non rende l’idea del picco di piacere, però ho apprezzato molto lo stile registico).
Nella loro breve durata alcuni raccontano molto, con ottimi twist di trama presenti.
Buona l’ironia presente, anche nell’associare la lettera e il tema trattato.
Altri non li ho capiti, ho letto poi su Wikipedia che succedeva perché non ci si arriva proprio!
Altri ancora non hanno senso e ti lasciano con l’espressione da pesce lesso e con l’interrogativo “Che ca**o ho appena visto?”. Il corto “W is for WTF?” ne è l’esempio lampante!

Tutti i cortometraggi iniziano e finiscono con uno schermo rosso, notevoli e ingegnosi i metodi in cui ogni regista realizza questo requisito.
Per riprendere i titoli iniziali, alla fine di ogni corto viene indicato il titolo, sempre con i cubi immersi nel sangue.

 

Non lo consiglio a tutti, soprattutto a persone deboli di stomaco, considerato che ci sono ettolitri di sangue in ogni corto!
Giudizio positivo di 4 su 5 per le lettere C, D (bellissima slow-motion), E, K, L (questo è veramente fuori!), N, O, Q (questo è geniale!), T (i pupazzi in clay-motion sono bruttissimi, ma il corto è gradevole), V, X.
La critica non lo ha apprezzato, secondo me non è da Oscar, ma non è da buttare via, ho visto di peggio.

 


Voto di IMDb: 4,7 su 10 con 14922 voti
Voto di Lisbeth: 3 litri di sangue arterioso su 5 (facendo una media tra piaciuti e non)

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

  • bat-fiz

    Mi hai follemente incuriosito…devo vederla!!

    • Lisbeth Kelevra

      Doc Brown ha spento dopo i primi tre episodi! Vediamo tu quanto resisti!