HATES – House At The End of the Street

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 13-01-2017 alle 18:00

 

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House at the End of the Street (USA, Canada, 2012, 101 min)
Regia: Mark Tonderai
Sceneggiatura: David Loucka (screenplay)
Cast: Jennifer Lawrence (Elissa), Elisabeth Shue  (Sarah), Max Thieriot (Ryan), Gil Bellows (Weaver).
Genere: Thriller

Elissa e la madre Sarah si trasferiscono fuori città, in una bellissima casa. Purtroppo qualche anno prima, nell’abitazione vicina una coppia è stata brutalmente uccisa dalla figlia, poi scomparsa, ed oggi è abitata dal figlio superstite, Ryan, ovviamente schifato da tutti nei dintorni. Alyssa, incantata dal fascino del tenebroso e proibito Ryan, comincia a frequentarlo. Ma si sa, i segreti più nascosti sono sotto gli occhi di tutti.

Ottimo thriller, bella trama, piena di tensione ed un pelo di romanticismo tra adolescenti (altrimenti la storia non avrebbe senso!). Buoni colpi di scena e mistero che intrattengono lo spettatore fino alla fine, nonostante la critica abbia bocciato pesantemente la sceneggiatura.

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L’atmosfera inizialmente è tranquilla e tipica delle classi agiate americane, che fanno le feste e dove sorridono tutti, poi magari si pugnalano a morte in casa, però le apparenze sono quelle che contano; infatti i vicini “perbene” vogliono appiccare il fuoco a casa di Ryan! Ed il perfetto figlio di papà dopo nemmeno 24 ore dopo averla incontrata, si ubriaca e vuole fare sesso con la nuova vicina! Io lo castravo sul posto!
Brillante performance della Lawrence, nonostante ascolti più i suoi ormoni che il suo cervello! Nella versione italiana, la sua voce è odiosa, troppo ragazzina.
Ryan ha la faccia un po’ da fesso, inizialmente è parecchio scialbo come personaggio; man mano che la trama procede, prende anche corpo il suo essere.
Il premio “Migliori genitori dell’anno” va comunque ai genitori di Ryan!

SPOILER: ma sti ca**o di “basement” quanto sono grossi? E quanti tubi all’aria ci stanno! Soprattutto, chi l’ha costruito, non si è chiesto a cosa servisse? E poi, se chiudi qualcuno a chiave, io non metterei proprio la chiave sullo stipite in alto, non sia mai cada e quello si libera!
Alla fine della fiera, io non biasimo Ryan, il trauma che ha subito è bello pesantuccio!

Da vedere.

Voto di Lisbeth: 3 basement su 5

Voto di IMDb: 5,6 su 10 con 60699 voti

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com