Case 39

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 18-07-2017 alle 18:46

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Case 39 (USA, Canada, 2009, 109min)
Regia: Christian Alvart
Sceneggiatura: Ray Wright
Cast: Renée Zellweger (Emily Jenkins), Ian McShane (Detective Barron), Jodelle Ferland (Lilith Sullivan), Bradley Cooper (Doug)
Genere: Horror

All’assistente sociale Emily viene affidato un nuovo caso di maltrattamento su minore, la piccola Lilith. Inizialmente lo tratta come un caso qualsiasi, ma si fa prendere la mano e si affeziona alla piccola, tanto da adottarla. Ovviamente l’apparenza inganna e cominciano a succedere fatti spiacevoli nella vita di Emily.

La prima volta che ho visto il film mi sembrava assai buono, tanto da farmelo rivedere per scrivere una recensione positiva… non potevo prevedere che mi sarei pentita della seconda visione!
L’intreccio dopo la prima mezz’ora è prevedibile, è lento e non ha suspance; di solito se rivedo un bel film, per esempio Psyco, che conosco fotogramma per fotogramma, anche se sono noti i twist di trama e i colpi di scena, trovo sempre dei dettagli che me lo fanno apprezzare come se fosse la prima volta, ed è in questo che risiede la maestria del regista: anche alla centesima visione, devi provare tensione, per esempio nella famosa scena della doccia. Qui invece ci si annoia, che è un delitto in un thriller/horror! Sa di già visto e coinvolge poco, si arriva alla fine a fatica, senza veri e propri colpi di scena eclatanti.

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I genitori di Lilith sono disturbati, e si capisce subito che nascondono qualcosa; magari aspettare la perizia psichiatrica non avrebbe guastato, invece di dare retta ai propri impulsi ed adottare la bambina su due piedi.
Emily sceglie proprio il momento sbagliato per decidere di dar sfogo al suo represso istinto materno e prendere sotto il suo tetto Lilith. Questo è uno dei tanti casi in cui il protagonista dovrebbe farsi gli affari propri, non avrebbe fatto un soldo di danno. Comunque è assurdo che proprio lei, che insegna ai genitori a fare i bravi genitori, non sappia come gestire una ragazzina!

Film Title: Case 39

Lilith è antipatica quanto un gatto attaccato ai genitali, in più è saccente in maniera sospetta, e io l’avrei lasciata assai volentieri in orfanotrofio. Ma si sa, la mia simpatia verso i minori nei film è assai scarsa.
Piccola parte di Bradley Cooper, psicologo che si fa mettere in difficoltà da una ragazzina! E che gli confessa le sue debolezze durante una seduta… ma la laurea in psicologia l’hai presa coi punti della spesa?!?

Regola n°1: non fidatevi dei bambini, sono “Ingrate larve di yuppies” citando il Dr. Stantz.
Lento e noioso.

Voto di Lisbeth: 2 su 5


Voto di IMDb: 8,1 su 10 con 30558 voti

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

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