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Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 28-06-2016 alle 18:00

feardotcom poster

Feardotcom (UK/Germany/USA/Luxenbourg/Canada, 2002, 101min)
Regia: William Malone
Sceneggiatura: Josephine Coyle Holly Payberg-Torroija.
Cast: Stephen Dorff (Mike), Natascha McElhone (Terry), Stephen Rea (Alistair), Udo Kier (Polidori)
Genere: Non classificabile, Mistery, Horror, Thriller

Un detective che sembra messo lì per caso e un’ispettrice sanitaria parecchio incompetente indagano su dei misteriosi suicidi, facendo addormentare lo spettatore.
SPOILER: si scopre che è stato un fantasma vendicativo di una vittima di un serial killer! (La cosa non ha senso, ma questo è il film!)

FeardotCom02E’ stata dura arrivare alla fine! Questo film non ha senso, è noioso, non coinvolge e gli eventi sembrano slegati tra di loro, senza un filo logico.
Per non parlare delle incongruenze scientifiche che circondano l’ispettrice sanitaria più incompetente di Homer Simpson!
A parte che la McElhone non sa recitare e passa metà del film con la bocca aperta come Kristen Stewart (il che la dice lunga!).
Allora, se ti arriva un cadavere con emorragie dagli occhi, e come lei stessa dice, “Potrebbe trattarsi di un virus emorragico, tipo Ebola”, non ci vai senza guanti e mascherine! Dovresti isolare l’area per bene, non fare allontanare chi è entrato in contatto col corpo, perchè potrebbe aver contratto il virus e spargerlo in giro e, cosa più importante, CHIAMARE IL CDC (l’organizzazione internazionale che si occupa di identificare e contenere i focolai epidemici emergenti prima che si spargano in tutta l’area!).
Questa arriva solo con un quadernetto, con una lentezza che un bradipo è Usain Bolt a confronto, senza un minimo di protezione, senza valigetta per raccogliere campioni… che cavolo di ispettore sanitario sei???
Per identificare la causa dell’emorragia, l’analisi si svolge tutta in laboratorio, da tecnici competenti che maneggiano accuratamente i campioni, non che vanno in giro a casaccio come lei… Dove sono i tecnici di CSI o il dr. Mallard e Abby Sciuto di NCIS quando servono? In sostanza il personaggio è inutile, non dà valore scientifico alla storia, tipo i sopracitati agenti delle serie televisive, dovevano affiancare un personaggio femminile a Dorff e si sono inventati la figura meno incisiva che poteva essere partorita dalla mente di uno sceneggiatore! La coppia non funziona, non si formano degli opposti carismatici tipo lo scrittore Castle e il detective Beckett nella serie Castle, o la sociopatica geniale Saga Noren e l’ispettore Matrin Rhode nella serie Bron/Broen; questa collaborazione non sta in piedi, non intrattiene e non ti affezioni ai personaggi.

FEARDOTCOM, Stephen Rea, Amelia Curtis, 2002, (c) Warner BrothersViene detto che i computer sprigionano energia psicocinetica e fanno venire allucinazioni che ti portano al suicidio… questa la faccio commentare a Snake, vediamo che dice!
Comunque i computer sprigionano varie cose, tra onde elettromagnetiche e ritardanti di fiamma, ma energia psicocinetica direi proprio di no… Dove sono Venkman, Stantz e Spengler quando servono? Detta da loro una cosa del genere ha più valore scientifico, cribbio!
I due investigatori improvvisati portano degli hard disk bruciati ad un’informatica: l’idea è buona, spesso il case esterno si brucia, ma i dischi veri e propri sono intatti e possono essere ancora letti se montati in un’altro case con testine nuove; questa delicata (e costosa, assai costosa) operazione va fatta in camera bianca, ambiente supercontrollato senza polvere o residui di lavorazione: la tizia lo fa tranquillamente sulla sua scrivania di casa!
Il killer attrae una potenziale vittima filmandola e lusingandola dicendo che è bella e vorrebbe farle fare un provino: con tutto quello che si sente in giro, come minimo io ti denuncio per stalking! La ragazza invece ci casca con tutte le scarpe e si presenta all’audizione… non ho parole, il quoziente intellettivo l’abbiamo proprio lasciato nel cassetto, eh?
Dorff e la McElhone trovano il sito su cui il serial killer mette i filmati delle torture e ci chattano come se niente fosse??? Si scopre poi che il sito è gestito dal fantasma di Jeanne, la prima vittima del killer che voleva vendetta verso l’uomo che l’aveva torturata e uccisa… questa non la commento, è troppo!
La McElhone, senza esperienza in polizia, senza armi e senza avvertire nessuno, si reca da sola nel probabile luogo del covo del serial killer: ma qualcuno che ragiona secondo logica in questo film c’è?
La fotografia è scura, ma non lo scuro da atmosfera, qui è scura e fastidiosa, non si capisce quello che succede in scena, figuriamoci!
L’unica cosa bella è il gattone roscio della McElhone…

Vi prego, non guardatelo, è proprio brutto e sconnesso! Inoltre è un inno al “fai tutto quello che la logica ti dice di non fare!”


Voto di IMDb: 3,3 con 17524 voti
Voto di Lisbeth: 1

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com