22.11.63

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 02-06-2016 alle 18:00

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11.22.63 (USA | 2016 | 60min)
James Franco (Jake Epping), Sarah Gadon (Sadie Dunhill), George MacKay (Bill Turcotte), Chris Cooper (Al Templeton)
Serie Creata da Bridget Carpenter.
Genere: Drammatico | Mistero | Fantascienza
Stagioni: 1 (8)

L’insegnante Jake Epping, appena firmate controvoglia le carte del divorzio, va a sfogarsi col proprietario della “solita” tavola calda, Al Templeton. Al, divorato dal cancro, gli confessa un tremendo segreto: possiede un armadio-portale temporale che lo catapulta nel 21 ottobre del 1960. Affida così la missione a Jake di tornare indietro nel tempo e scoprire chi ci sia veramente dietro l’assassinio di Kennedy, e di fare il possibile per evitarlo. Jake, inizialmente riluttante, fa il grande passo negli anni ’60, incontrando non poche difficoltà nel passato.

A dire la verità, la prima parte della prima puntata non mi ha coinvolto molto ed è assai lenta: Jake è spaesato, non sa ancora bene cosa fare nel passato, come se non si fidasse pienamente delle cose riferitegli da Al. Dalla seconda metà in poi, quando comincia a pedinare un probabile mandante dell’assassinio, comincia ad esserci l’azione e le cose si fanno più intriganti… anche perchè il passato non vuole essere cambiato e metterà in vari modi i bastoni tra le ruote a Jake.

221163_05Diciamo che la storia non è proprio la mia materia preferita, ma la serie si segue bene e coinvolge, in ogni puntata Jake fa un passo avanti ma qualcuno cerca sempre di fargli cambiare strada e distoglierlo dall’obiettivo (inclusi i suoi problemi sentimentali!). L’interrogativo “riuscirà o no a sventare l’omicidio?” ti accompagna fino alla fine.
La trama è ricca di sfaccettature, merita molta attenzione.
L’ambientazione è ricreata alla perfezione, le scenografie esterne e interne, le macchine, i costumi, le acconciature: ci sembra proprio di essere tornati negli anni ’60!

221163_04Bravo James Franco nel ruolo del protagonista.
Ottimi personaggi, ben caratterizzati e inseriti nei punti giusti.
Grandi citazioni da Ritorno al futuro 2:
1) la data del 1960 in cui si torna è il 21 ottobre;
2) per fare soldi facili, Al consegna a Jake un libretto con dei risultati sportivi;
C’è anche una citazione (o una scopiazzatura?) da “Non ci resta che piangere”: Massimo Troisi, tornato nel 1492, intona “Yesterday” per rimorchiare una ragazza; qui Jake canticchia a Sadie “I saw her standing there”, sempre dei Beatles, che non era ancora uscita negli USA.
Inoltre Jake riferisce di essere un testimone sotto copertura per aver assistito all’omicidio dell’amico Fredo da parte del fratello Michael, presso il lago Tahoe, citando Il padrino parte II.

Unica pecca: Al dice a Jake di confondersi tra i cittadini e lui cosa fa? SI COMPRA UNA CABRIO GIALLO LIMONE! Non ha molto chiaro il concetto di passare inosservato!
La sigla mi ricorda un pò quella di Fringe

Molto interessante, da vedere sicuramente. Si sente la mano di King.


Voto di IMDb: 8,3 con 45556 voti
Voto di Lisbeth: 8

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

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