House of Cards – Gli Intrighi del Potere

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 07-06-2016 alle 19:29

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House of Cards (USA | 2013 | 51min)
Kevin Spacey (Francis Underwood), Michel Gill (Presidente Garrett Walker), Robin Wright (Claire Underwood), Kate Mara (Zoe Barnes), Michael Kelly (Doug Stamper), Mahershala Ali (Remy Danton), Molly Parker (Jackie Sharp), Derek Cecil (Seth Grayson), Nathan Darrow (Edward Meechum).
Adattamento dell’omonima miniserie inglese prodotta dalla BBC e basata sull’omonimo romanzo di Michael Dobbs.
Genere: Drammatico | Politico
Stagioni: 1 (13) | 2 (13) | 3 (13) | 4 (13) | 5 (13)
IMDb Top Rated TV #33. Vincitrice di 2 Golden Globe.

2013. Garrett Walker è appena stato eletto 45° presidente degli Stati Uniti. La vittoriosa campagna elettorale è stata magistralmente diretta da Francis Underwood detto Frank, deputato del Partito Democratico e capogruppo di maggioranza al Congresso. Ma quando Walker viene meno alla promessa fatta prima delle elezioni, e cioè di nominarlo segretario di stato, Frank cerca vendetta e punta ai vertici politici di Washington.
Nella sua scalata al potere potrà contare sull’appoggio di poche persone fidate, sua moglie Claire e “Mr. risolvo i prolemi” Doug Stamper, capo del suo staff.
In questa sua vendetta personale Frank è disposto a tutto per ottenere ciò che vuole, nel senso letterale del termine…

house of card castOttimo come sempre Kevin Spacey, ma ottima anche Robin Wright come coprotagonista nel ruolo della moglie Claire, una donna elegante, sensuale, spietata, dai pochi sorrisi e con l’espressione da stronza stampata in volto.
La vera chicca della serie è che il protagonista, Underwood, rompe la quarta parete e costantemente si rivolge allo spettatore. Il resto è dannata politica, frasi metaforiche, bugie, ipocrisia, promesse non mantenute, sesso, cambi di fronte, tradimenti e potere, potere e ancora potere.

house of cards 02Non è facile da seguire questa serie, non solo per il linguaggio politichese stretto ma anche per via dei molteplici personaggi che ne fanno parte, ogni nome va memorizzato altrimenti si fatica a tenere il passo della trama.
Però devo dire che sinceramnete mi aspettavo molto di più, non mi ha preso come speravo, è stato un susseguirsi di alti e bassi, alcune volte ci sono stati dei comportamenti anomali dei protagonisti e che ho faticato a capire, poi naturalmente nel finale di stagione succede sempre il colpaccio e allora sei portato a vedere la seguente. A grandi linee direi che la prima stagione e la prima parte della seconda sono le migliori.

_DG24171.NEFEd ora qualche curiosità: i primi due capitoli della serie sono diretti da una superstar del calibro di David Fincher, il quale ha prodotto anche una quarantina di episodi; nel 2014, avendo saputo che il primo ministro italiano Matteo Renzi ha acquistato una copia del suo libro House of Cards, lo scrittore Michael Dobbs ha raccontato all’International Communication Summit promosso da Pomilio Blumm di aver scritto a Renzi avvisandolo che il suo romanzo non è un manuale di istruzioni su come ottenere il potere senza alcuna etica… [wikipedia]

E dopo questa chicca vi lascio con una frase del deputato Underwood che la dice tutta.

“… Preferisce i soldi al potere, in questa città è un errore che commettono in molti. I soldi sono come ville di lusso che iniziano a cadere a pezzi dopo pochi anni, il potere è la solida costruzione in pietra che dura per secoli.


Voto di IMDb: 9,0 con 367301 voti
Voto di Axel Foley: 7,5
Voto di Snake Plissken: molto altalenante, ma mediamente 7

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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