H2Odio

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 25-04-2016 alle 18:00

H2Odio poster

H2Odio (Italia | 2006 | 88min)
Chiara Conti (Olivia), Mandala Tayde (Nicole), Anapola Mushkadiz (Ana), Olga Shuvalova (Christina), Carolina Crescentini (Madre di Olivia), Platinette (Psichiatra).
Sceneggiatura: Alex Infascelli & Vincent Villani.
Regia: Alex Infascelli
Genere: Horror | Mistero | Thriller

Cinque ragazze si ritirano in una casa isolata, per fare un digiuno di sette giorni, in cui potranno bere solo acqua. A detta della loro filosofia, questo le aiuterà a raggiungere i loro obiettivi. Ma la fame fa brutti scherzi…

Cosa ca**o ho appena visto?
Per spiegarvelo farò SPOILER perchè presenterò delle ipotesi, visto che è piuttosto contorto e nebuloso.

Non ho nulla contro chi soffre di disturbi mentali, ma se ne siete affetti, affidatevi ad uno specialista serio, non a delle terapie fai da te!
E’ difficile capire quale sia la psicosi di cui soffre Olivia, che viene spiegata brevemente alla fine del film, forse perchè Infascelli stesso si è reso conto che il film è parecchio confuso!
In breve: inizialmente, in alcune gravidanze, sono presenti due embrioni. Per motivi fisiologici sconosciuti, uno dei due embrioni viene riassorbito dall’utero, mentre l’altro si sviluppa normalmente. Quando nasce, il bambino nella sua psiche avverte la mancanza dell’altro gemello e sviluppa dei comportamenti anomali.
Olivia (una delle ragazze) ne soffre e le viene diagnosticato da… Platinette??? (si, è lui senza vestiti da donna!) in un orribile e confuso flashback; la madre di Olivia, forse stanca delle turbe mentali della figlia, si taglia le vene, ed è proprio la piccola a trovare il cadavere (della serie non bastava un solo trauma! Uno psichiatra ci si fa ricco con un caso simile!).

H2Odio 02Ho tre parole per descrivere il film: noioso, noioso e noioso!
Lento, non coinvolge, pieno di momenti morti e una storia frammentaria e poco coesa. I personaggi sono poco caratterizzati e, come ho detto prima, si fa persino fatica a intravedere la sindrome del gemello evanescente. Non si prova empatia per le protagoniste, sembrano messe lì per caso. I fatti sono raccontati in maniera confusa, non capisci che succede, attendi che arrivi un indizio che faccia chiarezza e invece si è sempre più spaesati!

Le amiche, assecondando la follia di Olivia (e mangiando di nascosto), fanno bene o fanno male? E facendo due conti, l’acqua che si portano nelle casse è insufficiente per tutte e cinque per sette giorni! Le quattro amiche, sono reali o sono personalità multiple che ha creato Olivia?
E il fatto che le uccida, vuol dire che Helena (la gemella scomparsa) ha preso il sopravvento e annientato tutte le altre?

H2Odio 01Unica nota positiva: la colonna sonora!
Non so perchè venga classificato horror, non c’è tensione e non fa paura, non è nemmeno thriller psicologico. Peccato, Infascelli con Almost Blue (scritto da Lucarelli) e Il Siero della Vanità (scritto da Ammaniti) mi era piaciuto parecchio, qui fa proprio fiasco!


Voto di IMDb: 4,7 con 323 voti
Voto di Lisbeth: – 2

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

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