La nona porta

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 16-03-2016 alle 11:48

La nona porta posterThe Ninth Gate (Spagna/Francia/USA | 1999 | 133 min)
Johnny Depp (Dean Corso), Frank Langella (Boris Balkan), Lena Olin (Liana Telfer), Emmanuelle Seigner (La ragazza), James Russo (Bernie).
Scritto da John Brownjohn, Enrique Urbizu & Roman Polanski. Tratto dal romanzo “Il Club Dumas” di Arturo Pérez-Reverte.
Regia di Roman Polanski
Genere: Mistero | Thriller | Soprannaturale

Dean Corso, esperto di libri rari, viene incaricato di autenticare “Le nove porte del Regno delle Ombre“, un tomo che si ritiene sia stato scritto nel 17° secolo (e più precisamemente nel 1666) con la collaborazione di Lucifero in persona. Se il Diavolo ci mette lo zampino, la strada di Corso non sarà semplice, visto che in molti bramano il manoscritto.

La prima volta che l’ho visto mi è sembrato un capolavoro; rivedendolo per scrivere la recensione invece mi sono parecchio annoiata, non sono riuscita a godermi le piccole sfacettature che ti fanno piacere un film come se fosse la prima volta anche alla duecentesima visione.
Un thriller abbastanza lento, l’azione è scarsa, ma la trama è interessante: quello che sembra un banale incarico, si rivela essere assai pericoloso.
L’inizio non mi sconfinfera: se Telfer (il suicida) scopre la verità sul libro, perchè lo vende (ad un esperto di scritti satanici per giunta!) invece di distruggerlo?

La nona porta 01I dubbi continuano:

SPOILER!

1) Se il libro era così importante per la sig.ra Telfer, perchè non se l’è tenuto stretto?
2) Perchè Balkan incarica Corso di investigare, se poi uccide comunque i proprietari del libro? Non poteva farli fuori da subito?
3) Perchè i fratelli Ceniza a Toledo hanno strappato la pagina? Un tomo così raro non si mutila inutilmente!
4) Corso è incoerente: all’inizio dice di non credere al Diavolo, poi varca la nona porta quando ne ha l’occasione…

La nona porta 02Johnny Depp l’ho trovato un pò sottotono e spento nell’interpretare il cinico mercenario, sembra poco sveglio come investigatore.
L’identità della sua compagna di viaggio senza nome, interpretata da Emmanuelle Seigner, moglie di Polansky, è avvolta in un’aura di mistero: amica o nemica?
Frank Langella è impeccabile nel ruolo di Balkan, forse l’unico attore azzeccato dell’intero film. La fotografia, sia negli interni che all’esterno, è scura e poco luminosa. La colonna sonora in alcuni punti sembrava quella dei Ghostbusters, quando cercano Slimer nell’albergo.

Non so, non mi ha convinto molto.


Voto di IMDb: 6,7 con 141633 voti
Voto di Lisbeth: 6,5

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com