Il Custode

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 01-03-2016 alle 18:00

Il custode posterMortuary (USA | 2005 | 94min)
Dan Byrd (Jonathan Doyle), Denise Crosby (Leslie Doyle), Rocky Marquette (Grady), Stephanie Patton (Jamie Doyle).
Sceneggiatura: Jace Anderson & Adam Gierasch.
Regia: Tobe Hooper
Genere: Horror | Mistero | Thriller

Leslie Doyle, assieme al figlio adolescente Jonathan e alla figlia piccola Jamie, si trasferisce in una “ridente” cittadina per rilevare l’impresa di pompe funebri (ammazza, che allegria). Tra leggende metropolitane sul cimitero e gli zombi, il terrore è assicurato… MA ANCHE NO!

La vogliamo smettere di tradurre i titoli in maniera oscena??? Qui che c’entra il custode? NON C’E’ NESSUN CUSTODE!!!
Questo film non sta in piedi, ha più buchi di sceneggiatura che una forma di groviera. La storia è un accozzaglia di personaggi e situazioni viste e riviste, a volte buttati lì senza un filo logico, si fa fatica a seguire: avevo voglia di spegnere dopo 10 minuti, ma un vero finalciaker arriva fino in fondo!

Il custode 01Vi elenco alcuni punti su cui sono perplessa:
1) Se hai una bambina piccola, non vai a vivere in una casa dentro un cimitero e che ha una sala autopsie nel seminterrato.
Ma soprattutto se magari fai una visita alla proprietà prima di trasferirti in blocco con figli, solo per scoprire se la catapecchia che cade a pezzi… Neanche un miracolo te la rimette in piedi!

2) Se la fossa settica ha straripato, io non mi avvicinerei a quella poltiglia (cacca per i profani)! Se poi come dice il venditore, non viene pulita da 50 anni, ci saranno Escherichia coli  e Vibrio grossi quanto un ippopotamo! Di quelli c’è da aver paura, altro che morti viventi!

3) In America stanno parecchio attenti alle muffe tossiche nelle abitazioni (in ambito cinematografico, Brittany Murphy è morta per un’infezione da muffa killer),  se solo vedono una spora chiamano un esercito di disinfestatori!  Leslie ne ha il seminterrato invaso e non solo non chiama nessuno per pulire a fondo, ci lavora senza nemmeno la mascherina! Sfido poi che la muffa faccia diventare tutti zombi! Vi spoilero chi è il “cattivo”, non faccio un soldo di danno: non è proprio una muffa “classica”, è “comandata” (non voglio sapere come) da un mostro che sta dentro un pozzo sotto il cimitero (pausa di riflessione), il quale ha probabilmente convinto Bobby perchè gli procuri dei cadaveri… vi giuro non sto delirando, vi sfido a vedere il film e a trovarci un senso che sia uno!!!

Il custode 02Errore mio, non vi ho detto chi è questo Bobby: Bobby Fowler, figlio dei precedenti proprietari delle pompe funebri, è il classico clichè da film horror, il bambino nato con delle malformazioni che gli amorevoli genitori hanno chiuso in una cripta, e che, sopravvissuto, ha trovato lavoro come servitore del mostro… nemmeno in un trip da acido avrei trovato una spiegazione del genere! I Fowler seniors sono dei geni: hanno chiuso la cripta, ma Bobby, che sarà deforme, ma non è stupido, ha scavato un altro tunnel per uscire, altrimenti non si spiegano le foto e gli oggetti che adornano la sua confortevole dimora.
Psicologia di Bobby e biologia del mostro-muffa a parte, gli effetti speciali usati per la crescita di questo essere sono inguardabili!

Il custode 04Parliamo un pò dei personaggi: la mamma potrebbe vincere il premio “mamma dell’anno”: trascinare una bambina a cui è appena morto il padre in una casa dove ci saranno bare e cadaveri mi sembra un’ottima idea!
E soprattutto mostrare un cadavere ad una quindicenne amica del figlio… complimentoni!
E tenere gli strumenti per le imbalsamazioni insieme agli utensili da cucina: vero comportamento da tecnico di laboratorio!
Inoltre un encomio come impiegata del mese: ha deciso di intraprendere la carriera da imbalsamatrice, ma sembra che non abbia mai visto un cadavere, quasi non sa cos’è il rigor mortis!

Il custode 03Passiamo alla progenie, che è meglio.
Jonathan è adolescente, scocciato perchè ha dovuto mollare tutto per seguire la madre, si fa le canne con la nuova ragazza e l’amico gay. Viene sbeffeggiato dai bulli del luogo, come ogni “eroe” di film horror, e alla fine vince e rimorchia la ragazza… bah!
Eh no, qui invece schiatta tra i tentacoli del mostro nel colpo di scena finale! Jamie gioca tra le tombe nel cimitero e poggia delle caramelle sulle lapidi, in caso ai defunti venisse fame, tutto sotto gli occhi della madre, che la rimprovera solo di aver sporcato di fango i pantaloni.

Ho apprezzato il Tobe Hooper di Non aprite quella porta, Poltergeist e Space Vampires, non eccelsi ma godibili; con questo film e The Mangler (ho visto delle recensioni e mi sono bastate) siamo proprio alla frutta direi! Avevo già visto questo film in passato, mi ricordavo che fosse brutto, ma mica così tanto.
Morale della favola: controllate la fossa settica e attenti alle muffe-mostro (o ai mostri-muffa? Fate voi)!


Voto di IMDb: 4,0 con 4828 voti
Voto di Lisbeth: 4

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

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