Nave fantasma

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 18-02-2016 alle 18:00

ghost ship posterGhost Ship (USA/Australia | 2002 | 91min)
Julianna Margulies (Epps), Gabriel Byrne (Murphy), Ron Eldard (Dodge), Desmond Harrington (Ferriman), Karl Urban (Munder), Emily Browning (Katie Harwood), Francesca Rettondini (Francesca).
Sceneggiatura: Mark Hanlon & John Pogue. Musiche: John Frizzell.
Regia: Steve Beck
Genere: Horror | Mistero

1962, mare di Bering: un tirante d’acciaio difettoso mutila in blocco i passeggeri di un transatlantico, lasciando illesa una bambina.
Ai giorni nostri, la narrazione si sposta su un altro natante, il rimorchiatore Arctic Warriors, il cui equipaggio è esperto nel recupero di relitti e navi alla deriva. Mentre brindano al bar per un recente successo, vengono avvicinati da un pilota, che li informa della presenza di una nave misteriosa nelle acque artiche. La ciurma decide di accettare l’incarico e arrivati sul posto, si imbattono nel leggendario Antonia Graza, scomparso nel 1962 in quelle acque senza lasciare tracce. Saliti a bordo, non troveranno nessuno, e nessun cadavere. Ma qualcosa è in agguato nell’ombra.

ghost ship 02Perdonate il gioco di parole, ma in questo film è proprio il caso di dire che la trama fa acqua da tutte le parti, lasciandoti più interrogativi che risposte. Diciamo che mentre lo guardi non te ne accorgi perchè la narrazione scorre bene, poi allo spiegone finale le cose non quadrano e cominci a rimuginare. Nonostante questo, il film intrattiene e coinvolge, con buoni colpi di scena e una buona dose di azione.

ghost ship 01Non classificherei questa pellicola come horror, visto che, a parte due jumpscare, non spaventa. I personaggi sono da clichè: il capo espertissimo con l’acqua di sentina nelle vene, la donna cazzuta che mette in riga un gruppo di maschi, il meccanico ispanico, i due amiconi un pò cazzoni e il nero che nei film horror muore sempre. In più mi ha ricordato il protagonista dei romanzi di Clive Cussler: il grandioso e inimitabile donnaiolo e cacciatore di relitti Dirk Pitt. Gli attori sono azzeccati e recitano bene.
Mi ha colpito molto l’ambientazione, ricostruita alla perfezione: un grosso relitto galleggiante arrugginito e fatiscente, una fotografia degli anni ’60.
Buona la colonna sonora, ottima per esaltare le vicende.

ghost ship 03Dai titoli iniziali, col vecchio logo della Warner in pellicola un po’ rovinata, il font dei titoli, e dalla scena iniziale della mutilazione, mi aspettavo una trashata colossale dove ridi dall’inizio alla fine. Invece, non l’ho trovato brutto brutto, inspiegabilmente mi è garbato: l’azione e il mistero ci sono con una bella l’ambientazione. Certo non è da Oscar, i personaggi e le situazioni sono prevedibili, si sente puzza di Titanic da un miglio marino, però si lascia guardare.


Voto di IMDb: 5,5 con 78835 voti
Voto di Lisbeth: 6,5

 

Informazioni su Lisbeth Kelevra

Lisbeth Kelevra

Collaboratrice ufficiale di FinalCiak. Potete contattarla direttamente scrivendo a lisbethkelevra@finalciak.com

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