Homeland – Caccia alla Spia

Categorie: Recensione, Serie TV

Pubblicato il 06-02-2016 alle 18:00

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Homeland (USA | 2011 | 55min)
Claire Danes (Carrie Mathison), Mandy Patinkin (Saul Berenson), Rupert Friend (Peter Quinn), Damian Lewis (Nicholas Brody), Morena Baccarin (Jessica Brody), F. Murray Abraham (Dar Adal), Diego Klattenhoff (Mike Faber).
Musiche di Sean Callery. Basato sulla serie israeliana “Prisoner of war” (Hatufim) di Gideon Raff.
Serie creata da Alex Gansa & Howard Gordon.
Genere: Spionaggio | Drammatico | CIA
Stagioni: 1 (12) | 2 (12) | 3 (12) | 4 (12) | 5 (12) | 6 (12)

Iraq. Carrie Mathison è una giovane analista operativa della CIA in corsa contro il tempo per incontrarsi con un suo contatto prima che venga giustiziato dalle autorità iraqene. L’operazione ovviamente non è autorizzata e il prigioniero è restio a condividere le informazioni in suo possesso. Ma proprio in extremis, appena prima che arrivino le guardie per prelevarlo e grazie nalla promessa di proteggere la sua famiglia, il carcerato bisbiglia qualcosa nell’orecchio a Carrie.

homeland 02Dopo diversi mesi Carrie è ritornata in patria e più precisamente è riassegnata agli uffici di Langley (Virginia), la sede della CIA; durante un briefing si viene ad apprendere che la Delta Force dopo un raid ha recuperato il sergente dei Marine Nicholas Brody, ormai dato per morto in azione nella guerra d’Iraq. Una bella storia a lieto fine: dopo otto anni di prigionia il sergente Brody torna ad abbracciare la sua famiglia e tutta la nazione lo dichiara immediatamente eroe di guerra. Tutta la Nazione, a parte Carrie che è l’unica ad avere dei sospetti su di lui.

Perché mai Carrie dovrebbe pensare questo, non ne ha già passate abbastanza quel povero marine, dopo otto anni di prigionia e torture?
Si da il caso che in Iraq, appena prima di essere prelevato dalle guardie, il contatto di Carrie le abbia rivelato di un attentato compiuto da un prigioniero di guerra che si sarebbe convertito all’Islam…

homeland 01Alla faccia delle autorità superiori e sola contro tutti Carrie intraprende la sua missione e mette sotto sorveglianza Brody; da qui il dubbio e il sospetto pervaderanno tutta la prima serie perché non saprai mai se l’uomo di cui parlava il prigioniero iraqeno è proprio lui.

Carrie è una giovane e promettente analista della CIA, dotata di geniali intuizioni, spesso che vanno contro la logica comune e dei suoi superiori, è molto determinate nel raggiungere i suoi obiettivi, talmente determinata da essere odiosamente testarda, quella testardaggine che spesso le fa prendere decisioni molto discutibili e che ovviamente vanno contro gli ordini diretti e che se fossi un suo superiore mi verrebbe solo da cacciarla fuori dal reparto a pedate nel culo. Carrie è anche molto emotiva e purtroppo affetta da disturbo bipolare della personalità, finchè prende le sue medicine va tutto bene, ma quando le sospende per diventare più lucida e ragionare meglio (secondo lei), ecco che la malattia prende il sopravvento e la porta fuori controllo.

homeland 03Iniziare la prima stagione significa arrivare sicuramente alla terza, poi la con la quarta e la quinta arrivano storie nuove e personaggi nuovi.
Tra i creatori della serie vi è Howard Gordon, uno sceneggiatore di 24, la serie girata in tempo reale con protagonisti agenti dell’antiterrorismo, una serie che consiglio di andare a recuperare se vi piace il genere.
Qui invece i protagonisti sono gli agenti della fottuta CIA e vedremo che cosa fa materialmente questa agenzia in giro per il mondo ma anche sul suolo americano, visto che non sarebbe neanche di sua competenza.

homeland 04Gioco, doppio gioco, triplo gioco, cambio di sponda, uccidere i leader di gruppi terroristici,  intrallazzare con trafficanti di droga sudamericani, rovesciare governi e metterci un uomo alle loro dipendenze, tutto questo è la Central Intelligence Agency. Ma il più bello rimane sempre il “reclutamento”: individui in una certa persona (spesso un civile) una risorsa da infiltrare nelle file nemiche, o meglio da mandare al macello, poi le prometti qualcosa quando tutto sarà finito come ad esempio che rivedrà la sua famiglia o la manderai in un altro Paese dove potrà cambiare vita, poi quando ottieni i tuoi scopi gli dai un bel calcio nel culo, sempre se non è morta prima perché l’hanno scoperta o si è trovata per sbaglio sulla traiettorie di un proiettile. E’ proprio vero che in guerra sono sempre i civili a rimetterci di più.

A livello di sceneggiatura c’è qualcosa che non mi torna nella prima serie, non so se sia voluto o meno ma comunque ne consiglio vivamente la visione soprattutto perché è una serie fatta da americani che tira tanta cacca agli Stati Uniti d’America.


Voto di IMDb: 8,4 con 251165 voti
Voto di Axel Foley: 8

Voto di Doc Brown: 8 

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

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