Pixels

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 28-07-2015 alle 16:04

pixelsposters

Pixels (USA, 2015, 105min)
Regia: Chris Columbus
Sceneggiatura: Tim Herlihy, Timothy Dowling
Cast: Adam Sandler (Brenner),  Kevin James (Cooper), Michelle Monaghan (Violet), Peter Dinklage (Eddie)
Genere: Azione / Commedia / Fantascienza / Nerdolution

Trama: Negli anni ’80, viene inviata nello spazio siderale una VHS contenete immagini del Campionato Mondiale di Videogame dell’82, come premio del vincitore Eddie che sconfisse il giovane Sam Brenner a Donkey Kong. La videocassetta viene interpretata come una minaccia da una forma di vita aliena e nel 2015 iniziano l’attacco. Gli alieni utilizzano armi derivate dai quei classici videogiochi per distruggere il pianeta. Il Presidente degli Stati Uniti, William Cooper (Kevin James) richiama come consulente il suo migliore amico, Sam Brenner (Adam Sandler) come esperto dei videogame per meglio interpretare e capire i vari attacchi alieni. Allo strampalato team di nerd retrogamer si unirà anche l’impacciato Ludlow (Josh Gad) e lo spavaldo Eddie (Peter Dinklage), che sconfisse Brennar nel storico Campionato dell’82. A fornire le armi ci pensa il Tenente Colonnello Violet Van Patten, scettica sulle abilità della squadra ma che imparerà a capire e apprezzare questo gruppo di nerd.

Pixels1

Impressioni di Doc Brown: Adam Sandler, ormai sul viale del tramonto della carriera, ci riprova a tirar su un po’ di quattrini mobilitando niente di meno che il mitico Chris Columbus, sceneggiatore dei Goonies e regista de Mamma Ho Perso L’aereo nonché dei primi due Harry Potter, cercando di confezionare un blockbuster ad alto budget. La pellicola è una sorta di ‘la rivincita dei nerd‘ in chiave più moderna, piacevole e piena di citazioni ai gloriosi anni ’80 e a quei classici videogiochi che hanno fatto la storia. Le gag sono divertenti, gli effetti speciali molto belli e non esageratissimi in un film che mi ha divertito senza pretese, strappandomi ben più di una risata con una comicità alla Sandler per fortuna più matura e meno terra terra dei suoi primi successi come Happy Gilmore. Ideale per passare la serata con i vostri amici nerd, da vedere se oltre che nerd avete pure più di 30 anni e avete perso milioni di lire in gettoni di sala giochi… dannato Pac-man. In conclusione, Doc si sente buono, si sente nerd e schiaffa un bel 7 prima di salire sulla DeLorean e ritornare al 1985. So Beat It!

pixels2

Impressioni di Crisididentità: Apprezzo molto le commedie dove i personaggi appaiono in diverse fasi della loro vita, perciò è stato carino vedere questi ragazzini degli anni ’80, appassionati di videogiochi (quelli delle macchinette nelle sale giochi, dove spendevi le paghette e lottavi per non far apparire un GAME OVER troppo presto, che poi non ne avevi più), in età adulta, chi presidente, chi miglior amico del presidente, chi carcerato e chi rimasto lo stesso nerd ossessionato dai complotti governativi che vive ancora con la nonna. Sebbene i nerd sono un buon target di pubblico (chi non ha sognato almeno una vota di vivere all’interno del suo videogioco preferito?), e certo coglieranno tutte le citazioni e riferimenti del caso, non manca il fattore romanticismo rappresentato dalla sexy/sensibile/cazzuta mamma neo-single (mi rifiuto di usare il termine milf, scusate), che fin da subito fa scintille col protagonista; anche le donne che non conoscono l’utilità di un joystick non si annoieranno di certo accompagnando fidanzati, mariti e figli al cinema. Adam Sandler si riscatta dopo anni di commedie che non mi hanno fatto ridere; è qui un simpatico tontolone con doti nascoste che saprà riscattarsi al momento giusto, mantenendo il suo cuore d’oro, ma senza volgarità. Buona prova anche per Kevin James, che apprezzo dai tempi di Hitch (ho sperato nel balletto del cotton fioc, ma ha cambiato genere), Josh Gad (Amore e altri rimedi) e uno stronzerrimo Peter Dinklage (Game of Thrones, Nip/Tuck), anche se resto perplessa per il doppiaggio di Pino Insegno, ma queste sono le mie fisse sui doppiatori. Dopo attenta riflessione a proposito del voto concedo un 6,5. Forse negli anni ’90 non avrei comprato la vhs, neanche come allegato di Panorama, ma sicuramente l’avrei rivisto quando lo passavano in tv.
(AVVISO AI LETTORI e allo staff di Finalciak.com: nessun doppio senso è stato maltrattato durante la stesura di questa recensione!)


Impressioni di Snake Plissken: Queste impressioni saranno in forma ridotta per venire incontro alle nostre capacità mentali.
Bello sì, consigliato ni, lo comprerò no.
Niente Sushi per me, trallallero, trallallè.


Voto di IMDb: 5,6 con 100137 voti
Voto di Doc Brown: 7
Voto di Crisididentita: 6,5
Voto di Snake Plissken: 6,75

 

Informazioni su Doc Brown

Doc Brown

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a docbrown@finalciak.com

  • bat-fiz

    Film carino ma nulla di che. Avrebbero potuto inserire un altro attore al posto di Adam Sandler e nulla sarebbe cambiato. Magari un Wilson, un Ferrel o altri … Persino Gandalf! Molto “sciocco” in alcune parti con dell’assurdo su altre.
    Di per se non sono esploso dalle risate, ma comunque nemmeno mi ha fatto annoiare sulla poltrona. Per la cronaca: i vagiti del ragazzino nelle prime file durante l’intervallo sono stati decisamente divertenti!
    Ho adorato la cagn-ehmmm….l’interprete dal gentil sesso.
    Vedere i videogiochi dell’infanzia fa sempre un bel effetto.
    Pienamente d’accordo per la RIVINCITA DEI NERD!!

Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com