Terminator Salvation

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 08-07-2015 alle 18:00

terminator salvetion posterTerminator Salvation (Usa/Germania/Regno Unito/Italia | 2009 | 115min)
Christian Bale (John Connor), Sam Worthington (Marcus Wright), Anton Yelchin (Kyle Reese), Moon Bloodgood (Blair Williams), Helena Bonham Carter (Dr. Serena kogan), Bryce Dallas Howard (Kate Connor), Jane Alexander (General Ashdown), Jane Alexander (Virginia).
Musiche: Danny Elfman. Sceneggiatura: John D. Brancato & Michael Ferris.
Regia: McG
Genere: Azione | Fantascienza

2003. Marcus Wright è detenuto in carcere e presto sarà condannato a morte; prima dell’esecuzione riceve un visita dalla dottoressa Serena Kogan che lo convince a donare il corpo alla scienza dopo l’esecuzione della sentenza, il documento su cui Marcus mette la firma porta l’intestazione della Cyberdyne Systems Corporation.

2004. Skynet viene attivato, diventato autocosciente giudica gli esseri umani una minaccia. E’ il giorno del giudizio.

2018. John Connor, semplice membro della resistenza con la sua squadra entra in una base di Skynet dove scopre i progetti per dei nuovi Terminator e diversi esseri umani detenuti come prigionieri. Mentre stanno per abbandonare la base alcune macchine di Skynet attaccano facendo saltare l’intero complesso, John è l’unico sopravvissuto.
Successivamente, dopo diverse ore, dalle rovine della base spunta Marcus Wright, spiazzato dal paesaggio post apocalittico che gli si presenta intorno e, cercando di capire qualcosa di più, si mette in cammino e si reca a Los Angeles dove incontrerà un giovane Kyle Reese.
In seguito la loro strada si incrocerà con quella di John Connor.

terminator salvation 03Intanto John Connor si reca al quartier generale della resistenza per riferire ai capi quello che ha scoperto alla base; qui apprende che la resistenza ha trovato il modo di contrastare le macchine emettendo onde radio a una particolare frequenza, basata sui sistemi di comunicazione a onde corte che le macchine usano, inibendo così le loro funzioni. Connor si prende la responsabilità di testarlo sul campo perché da lì a 4 giorni la resistenza sferrerà un potente attacco al quartier generale di Skynet che si trova a San Francisco. Tutto questo in tempi così brevi per rispondere anticipatamente al super computer che ha pianificato di uccidere tutti i membri più importanti della resistenza entro una settimana, ma la vera sorpresa è che John è al secondo posto della lista nera di Skynet, al primo posto c’è uno sconosciuto, un certo Kyle Reese…

terminator salvation 02Siamo al quarto film della saga, anche questo un sequel, ma è il primo ad essere ambientato completamente nel futuro. Come collocazione temporale, in riferimento a quanto raccontato da Kyle Reese a Sarah Connor nel 1984, siamo a quando Skynet faceva uso dei modelli T-600 per dare la caccia agli umani, modelli ricoperti di pelle di gomma e quindi facilmente riconoscibili, infatti John scopre i progetti per il nuovo T-800 ricoperto di pelle organica e quindi più adatto ad infiltrarsi.
In questa pellicola abbiamo un John Connor migliore come personaggio, che si fa apprezzare di più rispetto al precedente, ha tutte le caratteristiche per essere un buon leader e con un grande rispetto per la vita umana.
Alle musiche subentra Danny Elfman che torna a farci gustare il tema classico composto da Brad Fiedel e ci fa capire che stiamo ancora guardando un film della saga di Terminator.

terminator salvation 04Siamo in piena guerra, azione e esplosioni non si fanno mancare e alcune sequenze sono girate veramente con sapienza da parte del regista McG; gli effetti speciali sono ancora meglio, buono il mecha design delle macchine di Skynet e l’uso degli animatronic rende tutto più godibile e più succulento.

terminator salvation 05Questa pellicola è perfettamente riuscita, anzi doppiamente riuscita, primo perché da un senso a Terminator 3 (cosa non da poco), secondo perché si allaccia benissimo ai film precedenti Terminator 1 e 2. Un esempio lo abbiamo già fatto parlando dei T-600 e dei nuovi modelli T-800; John nei suoi momenti di riflessione si ascolta le cassette audio lasciate da sua madre e quando deve andare alla base di Skynet per attirare le moto-terminator mette in mezzo alla strada un vecchio stereo che suona la canzone You Could Be Mine dei Guns’n’Roses, una delle sue preferite probabilmente dato che la ascoltava anche in Terminator 2 mentre sfrecciava a gran velocità con il suo compare sulla sua moto.
Nel finale del film John Connor, in un monologo, dice che gli umani hanno vinto solo una battaglia e che dovranno ancora affrontare anni difficili prima di poter sconfiggere Skynet il quale è ancora forte nella rete globale aggiungendo che il futuro non è scritto bensì è quello che noi ci creiamo.
Questo è un po’ il concetto su cui dovrebbe incentrarsi l’intera saga piuttosto che il “Giorno del giudizio è inevitabile“.

terminator salvation 01Finale in sospeso dunque e spazio a qualsiasi sviluppo, sicuramente da vedere, giusto concludere e salutarvi con un’altra frase di John Connor.

« Il comando vuol farci battere come macchine, prendere fredde e calcolate decisioni. Ma noi non siamo macchine e se ci comportiamo come loro, qual è il valore della vittoria? »


Voto di IMDb: 6,6 con 296160 voti
Voto di Axel Foley: 8
Voto di Snake Plissken: 8

 

Informazioni su Axel Foley

Axel Foley

Membro fondatore di FinalCiak. Potete contattarlo direttamente scrivendo a axelfoley@finalciak.com

  • Questo film si che merita di essere inserito nella saga! Il migliore dopo il primo e il secondo capitolo

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