Colpa delle stelle

Categorie: Film, Recensione

Pubblicato il 10-09-2014 alle 18:01

colpa-delle-stelle-posterThe fault in our stars (USA – 2014 – 125 min.)
Shailene Woodley (Hazel Grace Lancaster), Ansel Elgort (Augustus “Gus” Waters), Nat Wolff (Isaac), Laura Dern (Frannie Lancaster), Sam Trammell (Michael Lancaster), Willem Dafoe (Peter Van Houten).
Regia: Josh Boone – Soggetto John Green (romanzo) – Sceneggiatura Scott Neustadter, Michael H. Weber
Genere: drammatico, romantico, tante tante lacrime

Trama: La giovane Hazel Grace Lancaster (Shailene Woodley, Divergent, Paradiso amaro) è sopravvissuta ad un cancro ai polmoni grazie all’assunzione di un farmaco sperimentale. La madre, credendola affetta da depressione la obbliga a frequentare un gruppo di supporto per sopravvissuti al cancro. Grazie ad un altro membro del gruppo, Isaac (Nat Wolff) incontra Augustus “Gus” Waters (Ansel Elgort, Divergent).

Chi si accingesse alla visione di questo film potrebbe forse voler sapere che le emozioni che suscita sono tante, di quelle che richiedono un bel po’ di fazzolettini, e ci sono anche tanti sorrisi e ironia, e tanto sentimento sotto diverse forme, che non fanno di “Colpa delle stelle” un banale film drammatico su due adolescenti che si innamorano. Senza fare paragoni con il libro, che ammetto di non aver letto, la storia è bella, i personaggi sono davvero piacevoli, e non soltanto i due bravissimi protagonisti (già visti insieme in Divergent come fratello e sorella), ma anche quelli che li circondano, soprattutto la dolce e forte mamma di Hazel, interpretata da Laura Dern (Jurassic Park) e Willem Dafoe nei panni dello scrittore Van Houten. Non entro nel dettaglio delle singole scene perché stavolta non voglio proprio anticipare niente, sperando magari di incuriosirvi e spingervi a vederlo.

Piccola nota negativa: la sovrabbondanza in sala di fastidiose ragazzine e relativi ragazzini (mostri) che ti fanno desiderare l’estinzione della razza umana, dovuta al successo mediatico del romanzo di Green. Io dato che, anche se non si direbbe, ho il doppio dei loro anni, ho sofferto in silenzio, ma le avrei volentieri abbattute come lepri all’apertura della stagione di caccia.

Voto IMDB: 8,2
Voto Crisididentita: 8,5

 

Informazioni su Crisididentita

Crisididentita

"Per entrarmi nel cuore e non farmi rimpiangere i soldi del biglietto, un film deve farmi almeno un po' piangere, o ridere, o piangere dal ridere." E-mail di contatto crisididentita@finalciak.com